Storia della società
Koichi Kawai nacque ad Hamamatsu nel 1886: ancora adolescente, iniziò a lavorare nell'industria del pianoforte,
diventando il rappresentante più importante del gruppo addetto alla ricerca e sviluppo, che introdusse questo strumento in Giappone.
Inventore di talento, fu il primo che nel paese disegnò e costruì una meccanica per pianoforte;
nel corso della sua vita acquisì molti brevetti per le sue invenzioni.
Nel 1927 Koichi Kawai fondò la Kawai Musical Instruments con soli sette lavoratori
alle sue dipendenze, tutti accomunati da una grande passione per la musica e dal desiderio di produrre pianoforti di qualità superiore.
I primi anni furono però contraddistinti da un quadro internazionale irto di difficoltà: dopo la grave congiuntura economica del 1929,
arrivò nel 1941 la seconda guerra mondiale, che portò immani distruzioni al Giappone. Anche la Kawai
dovette nel 1945 risorgere dalle rovine.
Nel 1955, alla morte del padre, l'appena trentatreenne Shigeru Kawai diventa presidente della società.
Fin da allora egli seppe prevedere la futura espansione del settore dello strumento musicale: la sua politica fu allora quella
di investire, oltre che nella produzione, anche nella rete commerciale e nell'attività di promozione sia
aziendale sia artistica. Sua anche la scelta lungimirante di dedicare grande attenzione alle esportazioni.
In Italia i pianoforti Kawai vengono importati dall'inizio degli anni '70, e sono subito apprezzati per qualità
ed affidabilità.
Nel 1978 viene prodotto il milionesimo esemplare (quota due milioni verrà poi
raggiunta nel 1990). Nel 1989 Hirotaka Kawai, figlio di Shigeru, diventa presidente; Shigeru Kawai viene nominato
Chairman. Il decennio successivo segna una svolta nelle ambizioni della Kawai: nel 1980 viene inaugurato nella
fabbrica di Ryuyo un reparto ricerca e sviluppo, e già dal 1981 inizia la produzione del grancoda EX.
Il primo EX esportato dalla Kawai fu inviato alla Furcht di Milano: il battesimo artistico all'estero per questo strumento
è nel 1983, in un ciclo di tre concerti tenuti alla Sala Verdi del Conservatorio in collaborazione con la Dresdner
Bank: al pianoforte i maestri Delli Ponti, Campanella e Perticaroli. Nel 1985 questo strumento viene poi selezionato
per il concorso Chopin di Varsavia, tra i massimi a livello mondiale: da allora si sono succedute le affermazioni nei
principali concorsi internazionali.
Dal 1986 inizia la produzione di pianoforti digitali; questo bagaglio di tecnologia è stato poi utilizzato nella
serie Anytime (in produzione dal 1994). Nel 1996 è la volta dei pianoforti Linden, in
collaborazione con la Beijing Piano Factory (Cina). L'anno successivo la Kawai è stata insignita del
prestigioso certificato ISO14001 per la qualità nella gestione dell'ambiente. Dal 2000
viene prodotta la prestigiosa serie di coda Shigeru Kawai, offerta in ogni nazione da pochi
rivenditori selezionati e destinata alla clientela più esigente.
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